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Inulinae
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mwbaInulinae mwbqmwbgDumort., 1827 è una mwbwsottotribù di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee (sottofamiglia mwdqAsteroideae e tribù mwdgInuleae).cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-2[2]
Contents
• Biologia
• Note
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Etimologia
Il nome della sottotribù deriva dal suo mwgggenere più importante (mwgwmwhaInula mwhqL.) che a sua volta potrebbe derivare da un vocabolo mwhglatino usato dai mwhwRomani per indicare proprio queste piante (mwiaPlinio (23 - 79) e mwiqDioscoride (40 - 90) usano questo nome che è considerato una corruzione del termine mwiggreco "mwiwhelenion"cite-ref-3[3]). Altri Autori propongono un'altra mwkaetimologia: la derivazione da un vocabolo mwkqgreco mwkgenàein (= purificare) facendo riferimento ovviamente alle presunte proprietà mediche della pianta.cite-ref-4[4]
Il mwmanome scientifico di questa sottotribù è stato definito dal botanico e naturalista francese mwmqBarthélemy Charles Joseph Dumortier (1797-1878) nella pubblicazione "mwmgFl. Belg.: 67. 1827." del 1827.cite-ref-5[5]
Descrizione
mwvqPortamento. Questa sottotribù comprende mwvgalberi, mwvwarbusti, subarbusti ed mwwaerbe perenni o annue. Alcune specie si sono adattate ai brevi periodi vegetativi delle zone aride o a sviluppo salino (specie mwwqsucculente). In questa tribù sono comprese specie mwwgermafrodite, mwwwmonoiche, mwxadioiche oppure mwxqginomonoiche.cite-ref-pignatti-6-0[6]cite-ref-stra-7-0[7]cite-ref-judd-8-0[8]cite-ref-fs-9-0[9]cite-ref-kj-10-0[10]
mwcwFusto. La parte sotterranea del mwdafusto consiste prevalentemente in mwdqrizomi allungati o mwdgtuberosi (genere mwdwmweaJasonia). La parte aerea del fusto può essere provvista di condotti di resina (generi mweqmwegBlumea, mwewmwfaLimbarda, mwfqmwfgTelekia e altri) oppure no. Generalmente il mwfwfloema è privo di strati fibrosi; inoltre sono assenti i tessuti mwgalatticiferi.
mwggFoglie. Le mwgwfoglie lungo il mwhacaule sono disposte in modo alternato o eventualmente subopposto. La lamina può essere semplice, mwhqpennatifida o mwhgpennatosetta con bordi interi, seghettati o dentati. La consistenza può essere carnosa (generi mwhwmwiaIphiona e mwiqmwigLimbarda). La base della foglia può essere ristretta o mwiwdecorrente lungo il mwjapicciolo (generi mwjqmwjgCalostephane, mwjwmwkaGeigeria, mwkqmwkgLaggera e altri).
mwlaInfiorescenza. Le mwlqinfiorescenze sono formate da mwlgcapolini sia solitari che in formazioni mwlwcorimbose, mwmapanicolate o da forme più o meno da cilindriche sottili a sferiche. I capolini possono essere sia mwmqeterogami che mwmgomogami di tipo sia mwmwradiato che mwnadiscoide o disciforme. I mwnqcapolini sono formati da un mwnginvolucro composto da mwnwbrattee disposte in modo mwoaembricato al cui interno un mwoqricettacolo fa da base ai fiori ligulati periferici o mwogfiori del raggio e ai fiori tubulosi quelli centrali o mwowdel disco. I fiori possono essere più di 100. L'involucro può essere cilindrico, campanulato o a forma di coppa. Le brattee sono disposte generalmente su più righe; hanno consistenza mwpaerbacea o cartilaginea, ma senza margini mwpqialini; gli mwpgstereomi non sono divisi. Il ricettacolo è piatto, convesso o concavo; può essere provvisto di pagliette (a protezione della base dei fiori) o esserne privo (nudo).
mwsgmwswfiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una o più serie; la forma è mwtaligulata (mwtqzigomorfa); possono anche mancare; mwtgfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwtwtubulose (mwuaattinomorfe); sono mwuqermafroditi e fertili.
• mwvaFormula fiorale:
mwvwmwwamwwqmwwg*/x mwwwK mwxa ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwxqC (5), mwxgA (5)], mwxwG 2 (infero), acheniocite-ref-11[11]
• mw0gCorolla:
• fiori del raggio: la forma della mw1qcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore può essere giallo (normalmente), rosa, porpora, viola o bianco;
• fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 4-5 brevi lobi; il colore può essere giallo (normalmente), rosa, porpora o qualche volta bianco.
• mw2aAndroceo: l'mw2qandroceo è formato da 5 mw2gstami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono mw2wconnati e formano un manicotto circondante lo mw3astilo; le mw3qteche (produttrici del polline) sono troncate e non sono speronate. La base delle antere può essere lunga o corta con code ramificate oppure no (raramente sono prive di coda). Il tessuto dell'mw3gendotecio è a forma radiata o polarizzata. Le cellule del collare dei mw3wfilamenti sono piatte o di tipo mammelloso.
• mw4qGineceo: il mw4ggineceo ha un mw4wovario uniloculare mw5ainfero formato da due mw5qcarpelli.cite-ref-pignatti-6-1[6] Lo mw6gstilo è unico e con due mw6wstigmi nella parte apicale. Gli stigmi spesso sono provvisti di peli acuti che terminano sopra la biforcazione, oppure da peli ottusi che terminano ben al di sotto della biforcazione. Le superfici stigmatiche confluiscono all'apice, mentre alla base sono separate in due distinte linee (lignee stigmatiche marginalicite-ref-judd-8-1[8]). Il mw8apolline è spinuloso.
mw8gFrutti. I mw8wfrutti sono degli mw9aacheni con mw9qpappo. Gli acheni in genere sono provvisti di 5 fasci vascolari; la forma è ellissoide, spiralata o a sezione triangolare, spesso con coste mw9gsclerenchimatiche. Talvolta sono presenti dei condotti o delle cavità resinose. La superficie è mw9wglabra o ricoperta da peli ghiandolari. Nei fiori funzionalmente maschili gli acheni spesso sono molto ridotti. L'epidermide dell'achenio è provvista di grandi cristalli di mw-aossalato di calcio, oppure di cristalli simili alla sabbia, oppure ne è priva.cite-ref-judd-8-2[8] Gli acheni dei fiori del raggio generalmente sono simili a quelli del disco, qualche volta più piatti. Il pappo è formato setole capillari, o setole capillari miste a piccole squame o larghe squame sole. Qualche volta il pappo ha la forma di una anello o anche è assente.
Biologia
mw-wImpollinazione: l'mwaqaimpollinazione avviene tramite insetti (mwaqeimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).cite-ref-stra-7-1[7]cite-ref-judd-8-3[8]
mwaqsRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwaq0Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwaq4mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwaq8zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwarapappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Sistematica
La mwargfamiglia delle mwarkAsteracee (o mwaroCompositae, mwarsmwarwnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwar023000 mwar4specie distribuite su mwar81715 mwasageneri.cite-ref-12[12] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwasuAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-9-1[9]cite-ref-kj-10-1[10]
Filogenesi
La tribù mwatqInuleae (comprendente le Inulinae) è una delle 21 tribù della sottofamiglia mwatuAsteroideae). Da un punto di vista mwatyfilogenetico, la tribù Inuleae, all'interno della sottofamiglia, fa parte del "Helianthodae".cite-ref-13[13]cite-ref-14[14]
Non tutti i generi di questa sottotribù sono ben definiti. Il genere mwauamwaueBlumea è un assemblaggio eterogeneo di specie con caratteristiche (specialmente micromorfologiche) anche molto diverse. mwauimwaumInula, il genere tipo, non è monofiletico com'è attualmente circoscritto; probabilmente generi come mwauqmwauuTelekia, mwauymwaucPentanema e mwaugChrysophtalmum sono imparentati con mwauoInula. Anche per il genere mwausmwauwPentanema sono stati sollevati dei dubbi sulla sua monofilia.cite-ref-kj-10-2[10]
Attualmente (2025) la sottotribù è divisa in tre cladi principali: (1) una ramificazione precoce di alcuni generi, (2) il "Complesso di mwaviPulicaria" e (3) il "Complesso di mwavmInula".cite-ref-lar-15-0[15]
• Gruppo basale: consiste nel clade mwavoDuhaldea-mwavsCaesulia-mwavwBlumea e la specie mwav0Vicoa indica.
• "Complesso di mwav8Pulicaria": è un gruppo monofiletico comprendente i generi mwawaPallenis, mwaweRhanterium, mwawiPulicaria, mwawmLimbarda, mwawqJasonia, mwawuDittrichia e mwawyIphiona.
• "Complesso di mwawgInula": è monofiletico e comprende otto generi distribuiti in Eurasia e Africa: mwawkAmblyocarpum (incluso in mwawoPentanema), mwawsCarpesium, mwawwChrysophtalmum (*), mwaw0Inula, mwaw4Pentanema, mwaw8Rhanteriopsis, mwaxaTelekia e mwaxeVarthemia (incluso in mwaxiPentanema). Questo gruppo è ulteriormente suddiviso in 4 sub-cladi più o meno relativi ad aree geografiche diverse.
• Il genere mwaxqBuphthalmum, in particolare la specie mwaxuB. salicifolium, si trova in posizione politomica con i due complessi mwaxyInula e mwaxcPulicaria.
Oltre ai dati delle analisi del DNA questa tassonomia è supportata dalla micromorfologia della cipsela. In particolare mwaxkInula helenium ha cipsele prismatiche (tetragone) e glabre, lunghe mwaxo3-5 mm, le restanti specie studiate hanno cipsele cilindriche (oblunghe), da glabre a densamente pelose, lunghe mwaxs0,5-3 mm.
Il mwax0cladogramma seguente, tratto dallo studio citatocite-ref-lar-15-1[15] e semplificato, mostra una possibile configurazione mwayifilogenetica di alcuni generi della sottotribù (in base al tipo di DNA analizzato sono possibili altre strutture filogenetiche più o meno simili).
Ulteriori ricerchecite-ref-16[16], non riportare nel cladogramma, hanno ulteriormente affinato la conoscenza sui complicati rapporti dei generi di questa sottotribù.
I caratteri distintivi del gruppo sono:cite-ref-kj-10-3[10]
mwazamwazegli mwazistili sono provvisti di peli acuti che terminano sopra la biforcazione; mwazmle cellule dell'epidermide dell'achenio contengono un grande cristallo di ossalato di calcio; mwazqil colore dei fiori è spesso giallo (raramente è bianco); mwazui fiori del raggio sono lunghi o corti.
Composizione della tribù
| Genere | Nr. specie | Distribuzione | Caratteri più significativi | Fiori |
|---|---|---|---|---|
| Allagopappus Cass., 1828 | 2 | Isole Canarie | Le cellule dell'epidermide dei fiori del disco sono prive di cristalli a forma di ago. - I rami degli arbusti sono disposti in modo dicotomico. | |
| Anvillea DC., 1836 | 2 | Mediterraneo meridionale (dal Marocco fino all'Iran) | Le brattee involucrali sono connate in forma di cupola. - Il ricettacolo è fortemente concavo. | |
| Asteriscus Moench, 1794 | 9 | Mediterraneo e alcune aree più interne | I fiori del raggio sono ben sviluppati. - La forma degli acheni è più o meno piramidale. - Lungo i margini degli acheni sono provviste delle cavità secretorie. | |
| Blumea Augustin Pyramus de Candolle, 1833 | 96 | Africa , Asia tropicale e Australia | Le foglie sono dentate o intere, raramente sono lobate. - I fiori femminili sono filiformi. - I fiori del disco in genere sono perfetti (ermafroditi e fertili). | |
| Buphthalmum L., 1753 | 3 | Europa (paesi meridionali a clima più arido) | Le foglie sono piatte. - Le antere sono acute e con coda. - Gli acheni dei fiori periferici hanno una forma trigona e sono alati. | |
| Caesulia Roxb., 1798 | Una specie: Caesulia axillaris Roxb., 1798 | Dal Pakistan al Myanmar | Tutti i capolini secondari sono sessili. - I capolini sono protetti da foglie ascellari. | |
| Carpesium L., 1753 | 21 | Fascia temperata che va dal Portogallo al Giappone | I fiori femminili sono tubulosi. - Gli acheni sono contratti in un becco. | |
| Chiliadenus Cass., 1825 | 10 | In modo discontinuo in Africa settentrionale, Europa occidentale/mediterranea e Asia occidentale | I capolini sono di tipo discoide. - Le brattee involucrali interne sono scariose e cigliate all'apice. | |
| Dittrichia Greuter, 1973 | 2 | Dall'areale del Mediterraneo fino al Pakistan . | Il tessuto endoteciale delle antere è distintamente polarizzato. - Gli acheni sono contratti. - Il pappo è formato da alcune setole connate in una cupola. | |
| Duhaldea < DC., 1836 | 13 | Dall' India alla Cina | La forma degli acheni è regolare (non contratta). - Il pappo non è chiuso nella parte distale. - Il tessuto endoteciale delle antere è distintamente polarizzato. | |
| Inula L., 1753 | 78 | Eurasia, Africa e introdotto in America | I capolini sono grandi con molti fiori. - Il pappo è formato da molte setole. | |
| Iphiona Cass., 1817 | 13 | Africa nord-orientale, Penisola arabica e Asia dall'Iran all'India | Le foglie sono trifide, pennatifide e a forma di ago. - L'epidermide della corolla dei fiori del disco è cosparsa di cristalli aghiformi. - Le pareti delle cellule dell'epidermide delle corolle sono sinuose. | |
| Jasonia Cass., 1815 | Una specie: Jasonia tuberosa (L.) DC., 1836 | Francia , Spagna e Portogallo | I capolini sono del tipo radiato. - Le brattee involucrali interne non sono scariose e cigliate. - Il tessuto endoteciale delle antere è polarizzato. | |
| Lifago Schweinf. & Muschl., 1911 | Una specie: Lifago dielsii Schweinf. & Muschl., 1911 | Marocco e Algeria | Le pagliette del ricettacolo sono villose. - Gli acheni sono villosi per peli arrotolati. | |
| Limbarda Adans, 1763 | Una specie: Limbarda crithmoides (L.) Dumort., 1827 | Areale del Mediterraneo e isole Britanniche | Le foglie sono cilindriche, carnose, succulente e talvolta tridentate all'apice. - Gli acheni sono provvisti di cinque condotti secretori. | |
| Pallenis (Cass.) Cass., 1822 | 6 | Areale del Mediterraneo dal Sahara Occidentale fino all' Iran | Il portamento è erbaceo con foglie piatte. - I capolini sono sottesi da una riga di brattee simili a foglie | |
| Pentanema Cass., 1818 | 34 | Eurasia e Africa settentrionale. | In genere i capolini sono eterogami. - Le foglie sono compatte, piatte con forme ellittiche. - I fiori sono gialli. | |
| Perralderia Coss., 1859 | 3 | Africa mediterranea/occidentale | Le cellule dell'epidermide delle corolle hanno delle pareti diritte. - L'epidermide dei fiori del disco contengono dei lunghi cristalli con forme di ago. | |
| Pseudoconyza Cuatrec., 1961 | Una specie: Pseudoconyza viscosa (Mill.) D'Arcy, 1973 | Areale equatoriale dell'America, Africa e Asia | Le antere hanno le code. - Le setolo spesso sono dentate. | |
| Pulicaria Gaertn., 1791 | 81 | Europa , America del nord (parte orientale - introdotto), Asia temperata/centrale e Africa del Nord . | Il portamento è erbaceo oppure arbustivo e ramoso. - Il tessuto endoteciale delle antere è radiale | |
| Rhanteriopsis Rauschert, 1982 | 5 | Asia occidentale (dall' Anatolia all' Iran ) | Le foglie hanno una visibile venatura reticolata. - Il pappo è formato da setole piatte. | |
| Rhanterium Desf., 1799 | 4 | Africa mediterranea occidentale e Asia occidentale. | Le brattee involucrali interne racchiudono i fiori esterni. - Il pappo è assente o formato da setole molto piatte. | |
| Schizogyne Cass., 1828 | 2 | Isole Canarie | I capolini sono piccoli e con pochi fiori. - Le foglie sono affusolate e carnose. - Il pappo e poco setoloso. | |
| Telekia Baumg., 1817 | Una specie: Telekia speciosa (Schreb.) Baumg., 1817 | Europa e Asia occidentale | Le foglie possono arrivare fino a 50 cm di lunghezza, sono picciolate con lamina cordata. - Gli acheni sono glabri o sparsamente pelosi. | |
| Vicoa Cass., 1829 | 15 | Africa e Asia | I capolini sono eterogami radiati. - Le foglie sono compatte, piatte con forme lanceolato-ellittiche. - I fiori sono gialli. | |
| Vieraea Webb ex Sch.Bip., 1844. | Una specie: Vieraea laevigata (Willd.) Webb, 1844 | Isole Canarie | Le foglie sono semplici, piatte con forme ellittiche. - Le cellule dell'epidermide della corolla dei fori del disco sono prive di cristalli. - Le pareti delle cellule sono inoltre diritte. | |
mwa0aNote
(1) In precedenti trattazioni le specie del genere mwa0imwa0mPseudoconyza sono descritte all'interno del genere mwa0qBlumea appartenente al "Gruppo basale" della sottotribù Inulinae. Altre pubblicazioni meno recenti inseriscono mwa0u Pseudoconyza nella sottotribù mwa0yPlucheinae.cite-ref-fs-9-3[9]
(2) I generi mwa0wFreya mwa00V.M.Badillo (una specie) e mwa04Monactinocephalus mwa08Klatt (una specie) potrebbero appartenere a questa sottoribù.
Chiave per i generi
Per comprendere meglio ed individuare i vari generi della sottotribù, l'elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un gruppo dall'altro)cite-ref-17[17]
mwa1gmwa1kmwa1o1A: il mwa1sricettacolo è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; mwa1wmwa10mwa14mwa18mwa2a2A: le mwa2ebrattee dell'mwa2iinvolucro sono concrescenti e formano una specie di tazza a forma di spirale; il ricettacolo è fortemente concavo; mwa2mmwa2qmwa2umwa2ymwa2cmwa2gmwa2kmwa2omwa2smwa2wmwa20mwa24mwa28mwa3amwa3emwa3imwa3mmwa3qmwa3umwa3ymwa3cmwa3gmwa3kmwa3omwa3smwa3wgenere mwa30mwa34Anvillea. mwa38mwa4amwa4e2B: le brattee dell'involucro non formano una tazza; il ricettacolo è piatto o convesso; mwa4imwa4mmwa4qmwa4umwa4y3A: le pagliette del ricettacolo sono villose; gli acheni sono mwa4cpubescenti per peli disposti a spirale; mwa4gmwa4kmwa4omwa4smwa4wmwa40mwa44mwa48mwa5amwa5emwa5imwa5mmwa5qmwa5umwa5ymwa5cmwa5gmwa5kmwa5omwa5smwa5wmwa50mwa54mwa58genere mwa6amwa6eLifago. mwa6imwa6mmwa6q3B: le pagliette del ricettacolo non sono villose; gli acheni sono mwa6uglabri o sparsamente pubescenti; mwa6ymwa6cmwa6gmwa6kmwa6o4A: le foglie sono più lunghe di 50 cm, sono mwa6spicciolate e con la lamina a contorno mwa6wcordato; mwa60mwa64mwa68mwa7amwa7emwa7imwa7mmwa7qmwa7umwa7ymwa7cmwa7gmwa7kmwa7omwa7smwa7wmwa70mwa74mwa78mwa8amwa8emwa8igenere mwa8mmwa8qTelekia. mwa8umwa8ymwa8c4B: le foglie sono più piccole, non sono distintamente picciolate e la lamina non è cordata; mwa8gmwa8kmwa8omwa8smwa8w5A: le brattee più interne dell'involucro sono connate ai fiori più esterni; il mwa80pappo è formato da setole molto appiattite, oppure è assente; mwa84mwa88mwa9amwa9emwa9imwa9mmwa9qmwa9umwa9ymwa9cmwa9gmwa9kmwa9omwa9smwa9wmwa90mwa94mwa98mwa-amwa-egenere mwa-imwa-mRhanterium. mwa-qmwa-umwa-y5B: le brattee dell'involucro non sono connate ai fiori; mwa-cmwa-gmwa-kmwa-omwa-s6A: il reticolo di venature delle foglie è sporgente; il pappo è formato da setole piatte; mwa-wmwa-0mwa-4mwa-8mwa-amwa-emwa-imwa-mmwa-qmwa-umwa-ymwa-cmwa-gmwa-kmwa-omwa-smwa-wmwa-0genere mwa-4mwa-8Rhanteriopsis. mwbaamwbaemwbai6B: le foglie sono sprovviste di venature sporgenti; il pappo è formato da scaglie oppure è assente; mwbammwbaqmwbaumwbaymwbac7A: i capolini sono mwbagomogami o a forma minutamente radiata; gli acheni hanno una forma ellittica; mwbakmwbaomwbasmwbawmwba0mwba4mwba8mwbbamwbbemwbbimwbbmmwbbqmwbbumwbbymwbbcmwbbggenere mwbbkChrysophtalmum mwbbomwbbsmwbbw7B: i capolini sono provvisti di fiori del raggio ben sviluppati; gli acheni sono più o meno a sezione triangolare; mwbb0mwbb4mwbb8mwbcamwbce8A: gli acheni possiedono delle cavità secretorie incamerate lungo i margini; mwbcimwbcmmwbcqmwbcumwbcymwbccmwbcgmwbckmwbcomwbcsmwbcwmwbc0mwbc4mwbc8genere mwbdamwbdeAsteriscus. mwbdimwbdmmwbdq8B: gli acheni sono privi di cavità secretorie lungo i margini; mwbdumwbdymwbdcmwbdgmwbdk9A: l'mwbdohabitus delle piante è mwbdsarbustivo; le foglie sono aghiformi e piuttosto dentate; mwbdwmwbd0mwbd4mwbd8mwbeamwbeemwbeimwbemmwbeqmwbeumwbeymwbecgenere mwbegmwbekAsteriscus (ex genere mwbeoIghermia). mwbesmwbewmwbe09B: l'mwbe4habitus delle piante è mwbe8erbaceo; la lamina delle foglie è piatta (e non sono simili ad aghi); mwbfamwbfemwbfimwbfmmwbfqmwbfumwbfymwbfcmwbfgmwbfkmwbfomwbfsgenere mwbfwmwbf0Pallenis: i capolini sono sottesi da una riga di brattee fogliacee. mwbf4genere mwbf8mwbgaBuphthalmum: i capolini alla base sono privi di una riga di brattee. mwbgemwbgimwbgm1B: il ricettacolo è privo di pagliette; mwbgqmwbgumwbgymwbgcmwbgg10A: il pappo è formato da setole, oppure da setole capillari e piccole scaglie; mwbgkmwbgomwbgsmwbgwmwbg011A: il pappo è formato solamente da setole; mwbg4mwbg8mwbhamwbhemwbhi12A: le setole del pappo sono di lunghezze diverse e disposte su più righe; mwbhmmwbhqmwbhumwbhymwbhcmwbhgmwbhkmwbhomwbhsmwbhwmwbh0mwbh4mwbh8mwbiamwbiemwbiimwbimmwbiqmwbiumwbiymwbicmwbiggenere mwbikmwbioIphiona (parte delle specie): la forma delle foglie è trifida, mwbispennatifida, aghiformi o cilindrico-affusolata; l'epidermide della corolla dei fiori del disco è ricoperta da lunghi cristalli a forma di ago; le pareti cellulari sono sinuose. mwbiwgenere mwbi0mwbi4Vieraea: a forma delle foglie è semplice, piatta e ellittica; l'epidermide della corolla dei fiori del disco è priva di cristalli; le pareti cellulari sono diritte. mwbi8mwbjamwbje12B: le setole del pappo sono di lunghezze più o meno uguali e disposte su una o alcune righe; mwbjimwbjmmwbjqmwbjumwbjy13A: le foglie hanno una consistenza carnosa, con forme semicircolari e qualche volta tridentate all'apice; gli acheni sono provvisti di 5 condotti secretori; mwbjcmwbjgmwbjkmwbjomwbjsmwbjwmwbj0mwbj4mwbj8mwbkamwbkemwbkimwbkmmwbkqmwbkumwbkymwbkcmwbkgmwbkkmwbkogenere mwbksmwbkwLimbarda. mwbk0mwbk4mwbk813B: le foglie non sono né carnose né tridentate; mwblamwblemwblimwblmmwblq14A: i capolini sono provvisti di fiori femminili filiformi; mwblumwblymwblcmwblgmwblkmwblomwblsmwblwmwbl0mwbl4mwbl8mwbmamwbmemwbmimwbmmmwbmqmwbmumwbmygenere mwbmcmwbmgBlumea (s.str.). mwbmkmwbmomwbms14B: i capolini sono provvisti solamente di fiori mwbmwermafroditi fertili, oppure con fiori femminili radiati; mwbm0mwbm4mwbm8mwbnamwbne15A: il tessuto dell'mwbniendotecio delle mwbnmantere è polarizzato; mwbnqmwbnumwbnymwbncmwbngmwbnkmwbnomwbnsmwbnwmwbn0mwbn4mwbn8mwboamwboemwboimwbomgenere mwboqmwbouDittrichia: gli acheni hanno una forma contratta; le setole basali del pappo sono connate all'interno di una tazza spiralata. mwboygenere mwbocmwbogDuhaldea: gli acheni non hanno una forma contratta; le setole basali del pappo non sono connate all'interno di una tazza. mwbokmwboomwbos15B: il tessuto dell'endotecio delle antere è radiale; mwbowmwbo0mwbo4mwbo8mwbpa16A: i capolini sono piccoli con pochi fiori; il pappo è formato da poche setole; mwbpemwbpimwbpmmwbpqmwbpu17A: le foglie sono circolari-affusolate quasi fossero carnose; mwbpymwbpcmwbpgmwbpkmwbpomwbpsmwbpwmwbp0mwbp4mwbp8mwbqamwbqegenere mwbqimwbqmSchizogyne. mwbqqmwbqumwbqy17B: le foglie hanno una lamina piatta e non sono carnose; mwbqcmwbqgmwbqkmwbqomwbqsmwbqwmwbq0mwbq4mwbq8mwbramwbremwbrigenere mwbrmVarthemia (sinonimo di mwbrqmwbruPentanema): i capolini sono mwbryomogami con fiori ermafroditi e fertili; le piante hanno un portamento eretto con rami divaricati; le foglie hanno la lamina da mwbrclanceolata a strettamente mwbrgoblunga. mwbrkgenere mwbromwbrsPentanema: i capolini sono generalmente mwbrweterogami con all'esterno fiori femminili da radiati a quasi tubolari; se tutti i fiori sono ermafroditi, allora le piante hanno un portamento compatto con foglie ellittiche. mwbr0mwbr4mwbr816B: i capolini sono grandi con molti fiori; il pappo è formato da molte setole; mwbsamwbsemwbsimwbsmmwbsqmwbsumwbsymwbscmwbsgmwbskmwbsomwbssmwbswmwbs0genere mwbs4mwbs8Inula. mwbtamwbtemwbti11B: il pappo è formato da setole e piccole scaglie; mwbtmmwbtqmwbtumwbtymwbtc18A: le cellule dell'epidermide dei fiori del disco contengono cristalli a forma di aghi allungati; mwbtgmwbtkmwbtomwbtsmwbtwmwbt0mwbt4mwbt8mwbuamwbuemwbuimwbummwbuqmwbuumwbuymwbucmwbugmwbukmwbuomwbusmwbuwmwbu0genere mwbu4mwbu8Iphiona (parte delle specie): le pareti cellulari delle corolle sono sinuose. mwbvagenere mwbvemwbviPerralderia: le pareti cellulari delle corolle sono diritte. mwbvmmwbvqmwbvu18B: le cellule dell'epidermide dei fiori del disco sono prive di cristalli a forma di ago; mwbvymwbvcmwbvgmwbvkmwbvo19A: i rami degli arbusti sono disposti in modo mwbvsdicotomico; mwbvwmwbv0mwbv4mwbv8mwbwamwbwemwbwimwbwmmwbwqmwbwumwbwymwbwcmwbwgmwbwkmwbwomwbwsmwbwwmwbw0mwbw4mwbw8genere mwbxamwbxeAllagopappus. mwbximwbxmmwbxq19B: le piante hanno un mwbxuhabitus erbaceo o arbustivo con rami disposti in modo normale; mwbxymwbxcmwbxgmwbxkmwbxo20A: il tessuto dell'endotecio delle antere è radiale; mwbxsmwbxwmwbx0mwbx4mwbx8mwbyamwbyemwbyimwbymmwbyqmwbyumwbyymwbycmwbygmwbykmwbyomwbysmwbywgenere mwby0mwby4Pulicaria. mwby8mwbzamwbze20B: il tessuto dell'endotecio delle antere è polarizzato; mwbzimwbzmmwbzqmwbzumwbzymwbzcmwbzgmwbzkmwbzomwbzsmwbzwmwbz0mwbz4mwbz8mwbaamwbaemwbaimwbamgenere mwbaqmwbauJasonia: i capolini sono radiati; le brattee interne dell'involucro non sono scariose e non sono cigliate all'apice. mwbaygenere mwbacmwbagChiliadenus: i capolini sono discoidi; le brattee interne dell'involucro sono scariose e cigliate all'apice. mwbakmwbaomwbas10B: il pappo è assente; mwbawmwba0mwba4mwba8mwbbamwbbemwbbimwbbmmwbbqmwbbumwbbymwbbcmwbbgmwbbkmwbbomwbbsmwbbwmwbb0mwbb4mwbb8mwbcamwbcemwbcimwbcmmwbcqmwbcugenere mwbcymwbccPentanema (ex. genere mwbcgAmblyocarpum): i capolini sono provvisti di piccoli fiori del raggio; gli acheni non sono contratti in un becco. mwbckgenere mwbcomwbcsCarpesium: i capolini sono provvisti di fiori femminili tubolari; gli acheni sono contratti in un becco.
Generi della flora spontanea italiana
Nella flora spontanea italiana sono presenti i seguenti generi di questo gruppo:cite-ref-pin-18-0[18]
mwbdmAsteriscus (una specie)
mwbdymwbdcmwbdgAsteriscus aquaticus mwbdo(L.) Less. - Asterisco.
mwbdwBuphthalmum (3 specie)
mwbd8mwbeamwbeemwbeiBuphthalmum salicifolium mwbemL. - Asteroide salicino mwbeqmwbeuBuphthalmum inuloides mwbecMoris - Asteroide di Sardegna mwbegmwbekmwbeoBuphthalmum speciosissimum mwbesL.
mwbe0Carpesium (2 specie)
mwbfamwbfemwbfimwbfmCarpesium abrotanoides mwbfqL. - Capo-chino enulino. mwbfumwbfymwbfcCarpesium cernuum mwbfgL. - Capo-chino comune.
mwbfoDittrichia (2 specie)
mwbf0mwbf4mwbf8mwbgaDittrichia graveolens mwbge(L.) Greuter - Inula fetida. mwbgimwbgmmwbgqDittrichia viscosa mwbgu(L.) Greuter - Inula vischiosa.
mwbgcInula (una specie)
mwbgomwbgsmwbgwmwbg0Inula helenium mwbg4L. - Enula campana.
mwbhaPallenis (2 specie)
mwbhmmwbhqmwbhumwbhyPallenis spinosa mwbhc(L.) Cass. - Asterisco spinoso. mwbhgmwbhkmwbhoPallenis maritima mwbhs(L.) Greuter - Asterisco marittimo.
mwbh0Pentanema (11 specie)
mwbiamwbiemwbiiPentanema bifrons mwbiq(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbiumwbiymwbicPentanema britannica mwbig(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbikmwbiomwbisPentanema squarrosum mwbiw(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbi0mwbi4mwbi8Pentanema ensifolium mwbja(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbjemwbjimwbjmPentanema germanicum mwbjq(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbjumwbjyPentanema helveticum mwbjg(Weber) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbjkmwbjomwbjsPentanema hirtum mwbjw(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbj0mwbj4Pentanema montanum mwbka(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbkemwbkimwbkmPentanema salicinum mwbkq(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbkumwbkymwbkcPentanema spiraeifolium mwbkg(L.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort. mwbkkmwbkoPentanema verbascifolium mwbkw(Willd.) D.Gut.Larr., Santos-Vicente, Anderb., E.Rico & M.M.Mart.Ort.
mwbk4Pulicaria (5 specie)
mwblemwblimwblmPulicaria sicula mwblu(L.) Moris - Incensaria siciliana. mwblymwblcmwblgPulicaria vulgaris mwblkGaertner - Incensaria fetida. mwblomwblsPulicaria clausonis mwbl0Pomel. mwbl4mwbl8mwbmaPulicaria dysenterica mwbme(L.) Bernh. - Incensaria comune. mwbmimwbmmmwbmqPulicaria odora mwbmu(L.) Rchb. - Incensaria odorosa.
mwbmcLimbarda (una specie)
mwbmomwbmsmwbmwmwbm0Limbarda crithmoides mwbm4(L.) Dumort., 1827 - Enula marina.
mwbnaTelekia (una specie)
mwbnmmwbnqmwbnumwbnyTelekia speciosa mwbnc(Schreb.) Baumg., 1817 - Telekia maggiore.
Alcune specie
Note
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